Archivio mensile:agosto 2013

I FIORI DI BACH COSA SONO, COME SI SCELGONO, PREPARANO ED UTILIZZANO

Standard
I FIORI DI BACH COSA SONO, COME SI SCELGONO, PREPARANO ED UTILIZZANO

fiori di bach image  La malattia, sosteneva il dottor Bach, non capita mai per caso, ma è l’espressione di un problema interiore, uno strumento con cui la nostra anima cerca di indicarci gli atteggiamenti sbagliati che stiamo assumendo.
La cura con i fiori di Bach inizia ad essere sperimentata negli Anni ‘30. In quel periodo, infatti, il dottor Bach, deluso da come la medicina allopatica curasse determinate malattie, decise di dedicarsi alla ricerca di un metodo di guarigione naturale che prendesse in considerazione gli stati d’animo negativi, che egli riteneva, se protratti nel tempo, causa di veri e propri disturbi, anticamera della malattia. Bach considerò quindi l’uomo nella chiave olistica di essere non solo fisico ma “formato” anche di energia vibrazionale, spesso distorta (in disequilibrio) dagli stati d’animo negativi, dai conflitti interiori, dai sentimenti soffocati e dai desideri repressi.

Leggi il resto di questa voce

Annunci

SRI AUROBINDO

Standard

Sri Aurobindo Sri Aurobindo (Calcutta, 15 agosto 1872 – Pondicherry, 5 dicembre 1950), è stato un filosofo e mistico indiano, considerato dai suoi discepoli un avatar, un’incarnazione dell’Assoluto. Poeta, scrittore e maestro di yoga, si distinse anche per il suo impegno politico in favore dell’indipendenza dell’India.

Sri Aurobindo scrive  “Quando la Pace si stabilisce in noi, la forza superiore o divina dall’alto può discendere e lavorare in noi”.

Tutta la vita successiva di Aurobindo fu dedicata ad applicare questa conoscenza spirituale alla vita concreta e a quella psicofisica, per arrivare a trasformare la vita stessa e la realtà esteriore. Questa energia di Verità e Coscienza che Sri Aurobindo chiama “sopramentale” è la sola energia che può produrre una trasformazione dinamica davvero integrale e irreversibile della materia. Sri Aurobindo vede (proprio come gli antichi Rishi che composero i Veda) che il mondo manifestato non un’illusione che l’anima dovrebbe rigettare per far ritorno al cielo o rientrare nel Nirvana: il mondo è la grande scena di una evoluzione spirituale, una evoluzione o avventura della Coscienza per mezzo della quale dall’Incoscienza originaria si va sviluppando una manifestazione progressiva, in divenire, della Coscienza Divina, celata fin dall’origine o involuta nella Materia. La mente rappresenta la più alta vetta finora raggiunta dall’evoluzione, ma non è la più elevata in assoluto. L’uomo stesso, afferma Sri Aurobindo, è soltanto “un essere di transizione”. Al di sopra della mente esiste una Sopramente, una Coscienza di Verità, una divina Gnosi sopramentale che possiede spontaneamente la luce e il potere della suprema Conoscenza Divina e la cui discesa sulla terra è destinata ad apportare un radicale cambiamento nella vita e nella materia. La dimostrazione dell’attualità di questa trasformazione, che è in corso e non è di là da venire, si può trovare in quel prezioso documento di evoluzione sperimentale che sono i tredici volumi dell’Agenda di Mère: essa è aperta alla “comprensione” di tutti coloro che vogliono conoscerla e sperimentarla.

consigliati da noi

Sri Aurobindo – Reincarnazione e rinascita

Sri Aurobindo e Mére – Sull’essere Psichico

Fonte opere tradotte in Italiano:

http://it.wikipedia.org/wiki/Sri_Aurobindo#Opere_tradotte_in_italiano

LE FREQUENZE CHE GUARISCONO

Standard

 CIMATICA ACQUA  Rigenera il tuo DNA ed evolvi la tua coscienza

I suoni che posseggono determinate frequenze, hanno un potere straordinario sulla fisiologia umana grazie appunto alla forma che accoglie informazioni coerenti alle leggi della creazione universale. Ascoltare queste determinate frequenze in un ambiente preferibilmente silenzioso apporta una serie di benefici spicofisici, ad esempio un suono con frequenza a 528 Hz, può essere utilizzato prima di andare a dormire per riarmonizzarsi andando a rimuovere le “basse frequenze” derivanti da emozioni o situazioni negative vissute durante la giornata.

Leggi il resto di questa voce

Alice A. Bailey

Standard

aliceBailey Alice A. Bailey (Alice Ann LaTrobe Bateman – 1880-1949), nata a Manchester da una famiglia della buona società inglese, vive fin da piccola contatti con un misterioso personaggio dai tratti asiatici, che anni dopo riconoscerà come il Mahatma Kooth-Hoomi, uno dei Maestri occulti di Blavatsky. Dopo un matrimonio fallito con un pastore anglicano si trasferisce negli Stati Uniti e sposa Foster Bailey, alto dirigente della Società Teosofica. Dal 1919 afferma di essere in contatto con un altro Mahatma della tradizione teosofica: Diywal Khul, meglio noto come “il Tibetano” e dichiara di essere una sua scriba, incaricata di divulgare e amplificare la dottrina di Blavatsky. Le sue rivelazioni la portano a rompere con Annie Besant e a creare col marito un nuovo movimento: la Scuola Arcana, che si considera la versione più autentica della sezione esoterica della Società Teosofica. Lo scopo è diffondere gli insegnamenti dettati dal Tibetano, la cui visione cosmogonica e le cui griglie concettuali hanno influenzato notevolmente l’attuale New Age.

libri consigliati da noi

INIZIAZIONE UMANA E SOLARE

L’iniziazione è una espansione della coscienza che conduce alla rivelazione e all’illuminazione.

L’iniziazione è provata da ogni forma di vita, dalla più grande alla più piccola. Il testo delinea il lavoro della Gerarchia planetaria nei suoi diversi stadi di Insegnamento; presenta inoltre le Quattordici Regole per mezzo delle quali il neofita può diventare Aspirante alla Porta dell’Iniziazione.

PSICOLOGIA ESOTERICA – IL TRATTATO DEI SETTE RAGGI VOL. I

Dal punto di vita della psicologia esoterica, l’evoluzione consiste nell’evoluzione della coscienza, per mezzo della quale il frammento divino nella personalità si identifica progressivamente con la propria fonte spirituale e diviene tutt’uno con essa.

Il volume approfondisce la psicologia dell’essere umano inteso quale vita, qualità e manifestazione di una entità spirituale che si incarna e si evolve. Mette inoltre in relazione la particolare psicologia umana alle condizioni del mondo e alle possibilità future.

IL TRATTATO DEI SETTE RAGGI VOL 5

La prima parte del volume contiene le Quattordici Regole per l’iniziazione di Gruppo, cioè un ampliamento degli insegnamenti impartiti in Iniziazione umana e solare sulle Quattordici Regole per gli aspiranti. La seconda parte riguarda le nove iniziazioni per mezzo delle quali il discepolo si libera gradualmente dalle varie forme della nostra vita planetaria. L’iniziazione di gruppo è uno sviluppo dell’era attuale; il volume pone l’accento sulla crescita dell’idea di gruppo e assorbimento di gruppo nella Gerarchia.

Importante:

I diritti delle opere di Alice Bailey sono detenuti da Lucis Trust. I Testi in lingua Italiana sono editi in esclusiva da Il Libraio delle Stelle presso il quale possono essere acquistati in versione cartacea e/o in e-book. I PDF delle opere di Alice Bailey in precedenza disponibili su questo sito sono stati rimossi in protezione dei diritti detenuti ed esercitati da Lucis Trust e da Il Libraio delle Stelle onde evitare che possano essee scaricati da malintenzionati per commettere atti illegali di ristampa abusiva come già avvenuto.

 

 

 

SCEGLIERE IL FIORE DI BACH IN BASE AI SINTOMI

Standard

image

Di seguito troverai, numerati da 1 A 38, una sintetica descrizione DEI SINTOMI piu’ comuni, seguita dal nome del Fiore di Bach piu’ idoneo per apportare i miglioramenti desiderati.
IMPORTANTE: per RICONOSCERE I SINTOMI IN TE STESSO, devi avere grande obiettivita’! SCEGLI I RIMEDI IN BASE AGLI STATI D’ANIMO ATTUALI MA SOPRATUTTO SENZA INTERPRETAZIONI PSICOLOGICHE.

Leggi il resto di questa voce

IL SIGNIFICATO DEL COLORE NERO

Standard

nero color La personalità di chi sceglie il NERO

Nero deriva dal latino nigrum, che significava “nero”, “scuro”, “cupo”, e in senso figurato voleva anche dire “tetro” ma in altri concetti anche “sfortunato” o “cattivo”. Il nero è il colore opposto al bianco anche a livello simbolico, esso rappresenta infatti il vuoto, ma anche il male contrapposto al bene. Associato al primo stadio alchemico della trasmutazione della materia viene definito “nigredo”, alludendo non solo al colore nero della materia, ma anche al “tenebroso”. Il colore Nero è la negazione del colore per antonomasia e rappresenta il confine che segna la conclusione della fase vitale; esprime, quindi, la negazione per la vita futura e della realtà con conseguente rifiuto a lottare. Chi predilige questo colore, infatti, generalmente sostiene che il futuro gli riservi scarse opportunità favorevoli ed è convinto che la responsabilità di tutto sia del mondo in cui vive e della società. Da queste convinzioni recondite ne consegue un comportamento apparentemente rinunciatario che può sfociare in rabbiose ribellioni. Il nero è anche il simbolo di ciò che non si può conoscere, di ciò che è segreto, misterioso, ignoto e conferisce a chi lo preferisce un forte senso del sacrificio e tenacia. Nella personalità di chi sceglie questo colore spicca molto anticonformismo, voglia di provocazione e desiderio di sedurre attraverso il corpo. Chi ama questo colore ha sempre una grande voglia di stupire gli altri ed il suo è uno spirito da eterno adolescente.

Difetti predominanti

La scelta del nero indica un atteggiamento estremista. Rappresenta, nel suo eccesso, la rinuncia, la negazione, la capitolazione completa o l’abbandono, ed influenza fortemente la scelta degli altri colori, rifondandone il carattere.

APPORTI VIBRAZIONALI

Associato al chakra dei piedi, solitamente poco considerato, ha un ruolo invece importante: racchiude il segreto misteriose pietre nere degli antichi culti matriarcali basati sulla conoscenza e sul potere delle energie telluriche. Governa il contatto con la terra da parte delle energie cosmiche, catalizzate dal chakra corona, e le incanala attraverso l’intero allineamento dei chakra principali fino al punto nel quale, fondendosi, vengono trasformate in energie telluriche; in questo modo, le potenti energie cosmotelluriche vengono irradicate sul piano fisico. Questo centro, depositario del segreto dell’alchimia, rivela come tutta la materia sia energia materializzata:attraverso le energie perciò la materia può essere trasformata.

Nell’Antico Egitto, il colore nero era considerato come uno dei colori sacri alla divinità. I più grandi Maestri lo utilizzavano come simbolo dell’Unità primordiale, dove tutto era essenza, forza potenziale ed eguaglianza. Il colore nero rappresenta la realizzazione totale e l’Assoluto. Come simbolo di autorità spirituale, questo riflette parte della divinità, trasmette sobrietà, austerità e dignità. È il simbolo della conoscenza piena e dell’integrazione della coscienza con L’Universo. Nell’antica Roma, ritroviamo il nero associato a SAturno, dio dell’implacabile scorrere del tempo, onorato nei Saturnali, la festa di fine anno che coincideva con la morte e la rinascita del Sole, il cui  rito esprimeva l’imperativo naturale per il quale il vecchio ordine deve morire per dare origine al nuovo, creando un ciclo infinito di morte e rinascita, anche se a livello più profondo la festa dei Saturnali ci fa associare il colore nero alla comprensione che morte e rinascita sono fasi transitorie di una più ampia continuità. Il colore nero è, quindi, un colore sacro perché rappresenta il riposo eterno e l’anima pacificata che è immersa nella pienezza dell’essere. Ma il nero è anche il colore della depressione, della sofferenza psichica, della morte, del lutto; proprio per i suoi significati profondi e per il suo effetto negativo sull’umore, non viene utilizzato in cromoterapia.

Chi ripudia il Nero vuole esprimere la voglia di libertà e di non farsi comandare dagli altri, di non essere succube e al non rinunciare a niente. Di solito chi rifiuta il nero pecca di altruismo e, anzi, spesso pretende dagli altri molto più di quello che può fare per gli altri. Questi problemi possono venir attenuati interagendo con questo colore, utilizzandolo nell’abbigliamento e nell’ambiente in cui si vive o lavora. Molto utili le pietre nere come l’Ossiana, l’Onice e la Tormalina Nera, dove vi rimando per approfondimenti al link: https://consulenzeolistiche.wordpress.com/2013/04/28/tormalina/

IL SIGNIFICATO DEL COLORE VIOLA

Standard

viola La personalità di chi sceglie il VIOLA

Viola si rifà al latino viola, imparentato con il greco ιον (ion): indicava il fiore della viola, dal quale prende il nome questo colore. E’ il colore con la frequenza più alta e per questo motivo è da sempre considerato il colore dello spirito. Stimolante delle energie sottili, dell’inconscio, della creatività è associato alla magia, alla quiete e al silenzio che aprono all’intuizione. Simboleggia l’attitudine a identificarsi con il prossimo, all’empatia innata. La persona che ama questo colore è generalmente molto appariscente e originale, quasi eccentrica, ci tiene a piacere alle persone che la circondano.

Chi sceglie il viola è pervaso dal forte desiderio di essere accettato in quanto questo colore evidenzia e accentua la parte emotiva dell’individuo rendendolo, di conseguenza, fragile e facilmente attaccabile. Di solito si denota una predisposizione ad essere apprensivo e a tratti impacciato trovando difficoltoso controllare il suo livello emozionale. Amante dell’arte in tutte le sue forme, adora le forti sensazioni che provengono dal contatto con l’ambiente e le persone, soprattutto con la persona amata. Il Viola, difatti, stimola il desiderio di avere un legame, sia fisico che emotivo, molto intenso con il partner. Questo colore accresce, inoltre, la capacità creativa e la fantasia inibendo, di contro, l’eccesso di razionalità.

Difetti predominanti

Un suo eccesso può provocare malinconia e perdita del senso della realtà e di concretezza.  Il colore Viola ha la capacità di rendere la persona seducente ma, di contro, anche molto inquieta e suggestionabile.

APPORTI VIBRAZIONALI

Abbinato al 7° Chakra – Sahasrara che fa capo alla ghiandola pineale e per i cinesi è un colore Yin. Il viola rappresenta il colore del sistema nervoso superiore e del cervello destro sede dell’intuito, della sintesi e della percezione. Questo colore giova in particolar modo a quelle persone che non riescono ad apprezzare e rispettare i propri pensieri, sentimenti e il propri corpo fisico. Indicato per la mancanza di sonno calma gli stati nervosi e irritabili, l’affaticamento mentale, i traumi; stimola la meditazione e agisce sulla psiche e sulla dimensione inconscia dando forza spirituale e ispirazione. Molto utile in caso di infiammazioni dei nervi e per i disturbi della circolazione linfatica in stagno; cura la milza, reni e vescica ed è molto utile in caso di cellulite, reumatismi, sciatica. Viene anche utilizzato per problemi al cuoio capelluto e nella caduta dei capelli. Controindicazioni: Non usare il viola in caso di tristezza e depressione o su persone distratte perchè aumenterebbe la perdita del senso della realtà.

Chi rifugge il colore Viola tende ad essere diffidente ed esageratamente critico verso tutti. Fa della razionalità e della logica l’arma di protezione da ogni tipo di stato emozionale. Chi lo respinge ha quasi sempre dei problemi legati alla sfera sessuale; tende alla malinconia, all’autoemarginazione vivendo in maniera ansiosa tutte le situazioni esistenziali, sia liete che difficili. Queste problematiche possono migliorare interagendo con questo colore utilizzandolo nell’abbigliamento e nell’ambiente in cui si vive o lavora. Puo’ essere anche efficace occuparsi di giardinaggio circondandosi di piante con i fiori Viola come ad esempio l’Aster amellus, e l’Aquilegia caerulea.